Il parco archeologico Moncodogno

Circa 5 km a sud est della città di Rovigno si trova un reperto archeologico che è stato scoperto nel 1953. La prima ricerca è stata effettuata da 1953.-55. e dal 1997. si realizza la ricostruzione parziale della architettura.

Data la ricerca è scoperto che Moncodogno era un insediamento, circondato da mura imponenti, che si trovava sulla cima appiattita e large terrazze che sono state formate con l'estrazione di blocchi di pietra utilizzate per la costruzione dell insedimento. Mocodogno fu abitato nel periodo compreso tra il 2000. e 1200. anni prima di Cristo.

Moncodogno si trova su una collina circondata da un terreno fertile. L'insediamento è stato circondato dalle mura large, e secondo gli studi c'erano due porte, occidentale e settentrionale. Non lontano dalla strada principale alla porta nord grotta è di 50 metri di profondità. L'insediamento era circondato da un muro di difesa, 3 m di larghezza ed altezza e circa 1 km di lunghezza, che è stato costruito in una tecnica di muro a secco.

La popolazione totale ha raggiunto circa 1000 abitanti. Nella parte più alta del villaggio si trovava l'Acropoli, al di sotto dell' Acropoli c'era la Città alta, e il più basso Città bassa. Le case differivano con la loro posizione, le dimensioni e con la tecnica della costruzione ed erano separate con strade e passaggi. Ogni casa aveva un camino e li e stata trovata la maggior parte dei frammenti di vasi di ceramica originati in officine locali, ma sono trovati anche molti vasi dai luoghi del Mediterraneo orientale.

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